Museo della Filosofia

Museo della Filosofia

Il Museo della Filosofia è un progetto di un gruppo di docenti, studentesse e studenti di filosofia dell’Università degli studi di Milano. Primo al mondo nel suo genere, il progetto mira alla costituzione di un museo interamente dedicato al pensiero filosofico, sul modello dei musei della scienza: uno spazio dinamico e interattivo in cui il pubblico possa avvicinarsi a importanti problemi e argomenti filosofici attraverso giochi, esperimenti e attività che li rendano intuitivi e appassionanti senza sacrificarne la complessità.

Le prime quattro sale del Museo della Filosofia sono state allestite presso l’Università degli Studi di Milano nella forma di mostre temporanee.

La mostra “Il Museo della Filosofia: le Prime Stanze” (2019) propone un’introduzione alla natura e ai metodi della filosofia. Giocando con esperimenti mentali e paradossi, il pubblico può esplorare problemi filosofici come l’identità personale, il libero arbitrio, il rapporto tra realtà e finzione.

La mostra “Complottismo, Fake News e Altre Trappole Mentali” (2024) propone un percorso interattivo per comprendere e combattere il fenomeno della disinformazione attraverso (video)giochi ed esperienze volti a metterne in luce i meccanismi.

La progettazione e realizzazione di queste mostre si è nutrita di progetti collaborativi che coinvolgono non soltanto filosofe e filosofi, ma anche artisti e studiose e studiosi di altre discipline – dalla psicologia all’informatica, dalla storia all’economia – oltre che studentesse e studenti dei corsi di filosofia della Statale.

L’accoglienza da parte del pubblico e della stampa è stata sinora estremamente positiva, e il Museo della Filosofia è stato indicato come un modello da seguire da alcune tra le voci più autorevoli della public philosophy in Italia e nel mondo.

Questo inizio promettente ha consolidato nel comitato promotore la convinzione che il progetto meriti di essere perseguito fino in fondo, dando al Museo una veste e una sede permanenti.

Nel 2026 sono stati così inaugurati gli “Stati Generali” del Museo della Filosofia: una fase di costruzione partecipata e diffusa sul territorio, caratterizzata da un ampliamento dei percorsi espositivi in diverse nuove direzioni tematiche e dalla ricerca attiva di una sede permanente.